giovedì 31 luglio 2014

Nato e morto sotto il segno del Leone





Romano Battaglia
(Marina di Pietrasanta, 31 luglio 1933 – Marina di Pietrasanta, 22 luglio 2012)
"Un mondo senza sogni è come una notte senza stelle, un viaggiatore senza meta è come un fiume senza acqua"

I libri di Battaglia sono come un diario di viaggio intriso di una spiritualità volta nella ricerca di un mondo ed una esistenza migliore.
Il libro che mi è maggiormente piaciuto è:"Silenzio"! Perché mi ha insegnato che bisognerebbe entrare nel proprio giardino interiore e renderlo colmo dei fiori aulenti e variopinti in modo che l'anima resa libera può rompere la schiavitù dal nostro "ego" che ci fa guardare e credere solo nel mondo oscuro e vuoto delle apparenze!
Nel 2012 Romano ha intrapreso il suo viaggio in quell'Oceano dell'Infinito lasciandoci però la bellezza di suoi pensieri.
E.d.R.7


Quasi un testamento questo suo messaggio: http://www.romanobattaglia.it/first.htm

martedì 29 luglio 2014

Parlano di Complotti.. ma ne fanno parte..?

Ho letto diversi testi, romanzati o meno, ma comunque molti improntati al voler denunciare dei " complotti ", vale a dire accordi segreti intrapresi al fine di ottenere un risultato in cambio di un'azione, un'azione che a sua volta mette in moto altre forze che unite conducono a un fine..
Ho udito molte parole, parole scritte, e udite ( attraverso mezzi di telecomunicazione: televisione, radio ecc. ) che mi rendo conto sempre più erano soltanto un insieme di informazioni, un mucchio di concetti uno in fila all'altro, quasi da perdersi, attenzione a questa mia affermazione, " confondere ", è il verbo fulcro.

Leggendo il primo paragrafo di questo mio discorso ho scritto qualche parola parlando di complotti ( cit. da " vale a dire accordi... a ....conducono a un fine" ) notate come vengono scritte queste mie parole, potrei molto semplicemente andare dritta al centro del discorso e invece vi giro intorno provocando quasi un vorticoso discorso quasi a voler confondere colui che lo legge attraverso le mie parole.. una concatenazione di parole fluide che possono essere chiare, ma potrebbero anche confondervi, come? Una frase è pur sempre solo una frase ma immaginate pagine e pagine scritte in questo modo.. una sequenza di concetti, nozioni, informazioni. Leggendo un libro ne coglierete il senso ma vi saranno talmente tante nozioni che potreste pensare che chi ha scritto questo libro è un " genio ", " un profeta " , no.. non fatevi ingannare, è solo una mole di informazioni sparate a zero attraverso una modalità di scrittura " indiretta ". Ognuno di noi potrebbe farlo, potrebbe scrivere e studiando, compiendo ricerche, parlando con persone, ottenere tante informazioni, tante da riuscire a esternarle al mondo a raffica.
Pensare di essere al di sopra degli altri è grave, ma pensare un uomo sia al di sopra degli altri è di gran lunga più grave, perché denigrare sé stessi, credere un uomo sia più grande, sia un leader quando non lo è. Si presenta come tale, ma nulla vi ha a che fare.

In pratica,  pensate a voi, prendete in considerazione di essere un uomo che tutti possono udire attraverso la televisione, sentirne le parole scritte tramite giornali, o attraverso un proprio blog personale, attraverso la radio e leggendo un vostro libro. Avete tutte queste possibilità, direste mai al pubblico di essere una persona che si deve nascondere dal mondo esterno per via di quanto avete avuto il coraggio di dichiarare..? Avete " contatti " ( questo è certo ), avete contatti, apparite in televisione e ottenete informazioni su i " gruppi segreti " , i cosidetti " illuminati ", ( un argomento a caso.. ) agganci particolari non li avete ? ..chissà, forse proprio dagli stessi " illuminati ", da coloro di  cui tanto parlate, che detengono il potere, che agiscono a nostra insaputa.. eccetera, eccetera, eccetera.. direi è una possibile buona vostra fonte!  

Non fate l'errore di pensare a un leader a " Un colui " che parla Apparentemente karismaticamente per mezzo di tante parole, apparentemente sagge, non pensate sia così saggio.. non lo è, vuole solo che pensiate sia meglio di voi, sappia più di voi, sia più coraggioso di voi, più intelligente, più brillante, un surplus, un migliore, un leader... cosa ne diviene... che tenti di apparire per ottenere, ottenere un potere, un potere che ha un solo patrimonio.. quello umano, mondiale, tante persone in tutto il mondo che lo ascoltano, lo venerano e lo seguono.

..So cosa vuol dire nascondersi, non si sceglie un nome dall'alta importanza, ci si nasconde senza apparire, senza conti correnti bancari, tessere o carte di alcun tipo che possano identificarci, non ci si può avvalere di certo del servizio sanitario..
Riflettete su questo: Un uomo che si presenta in televisione, magari con il volto mascherato ( deve rimanere in incognito, non farsi riconoscere, troppo rischioso apparire ), che dite, ha scelto il mezzo migliore per nascondersi?!!

Il mio saluto è un saluto che proviene dal cuore, dal cuore di chi sa davvero cosa significa nascondersi, nascondersi per proteggersi e sa cosa significa dover attaccare per sopravvivere, combattere per aiutare coloro che necessitano di aiuto perché lui stesso ne ebbe bisogno e non lo ricevette. 
Prestate attenzione, voi siete il vostro leader, chi si presenta con tale vanto vuole solo imprigionarvi nella propria rete trascinandovi con le proprie calme parole lungo un desolante deserto fatto di un vuoto che buca l'anima e spezza il cuore.. non ve ne accorgerete qui ora, ora si sarà vittime di un vile complotto. L.C. 777



Colei che non si nasconde, umile e silenziosa scorge l'essenza
di coloro che la circondano e ne riconosce la vera natura.
La ricercatrice


lunedì 28 luglio 2014

Un Anima Grande: Tiziano Terzani

"Se uno vive senza mai chiedersi perché vive spreca una grande occasione e solo il dolore spinge a porsi la domanda."
Oggi ricorre la data di morte di Tiziano Terzani, e l'articolo che trovate qui sotto, dà la dimensione reale del viaggio terrestre di un uomo che è stato capace di viverlo intensamente, vi si è tuffato ha guardato attraverso gli avvenimenti di guerra e di morte nell'anima umana per poi ritrovare se stesso e vivere quel viaggio nel profondo mistero del suo universo interiore. Una grande Anima se anche l'ultima esperienza, la malattia il dolore e l'abbandono del corpo, l'ha vissuta per crescere, per conoscere, per essere. Un uomo che ha scelto il risveglio di se stesso con audacia, certamente attraverso incertezze e dubbi, ma con quel fuoco interiore che tutto cambia trasforma, la vera alchimia dell'anima che così sublimata abbraccia quel mondo spirituale che ci ha dato origine.
E.d.R.7
Ecco l'articolo:
http://www.repubblica.it/cultura/2014/07/27/news/tiziano_terzani_10_anni_morte_anniversario-92438860/


sabato 26 luglio 2014

777 pensieri tra il Bene e il Male

Fuori la pioggia scendeva fredda e veloce nella giornata d'estate che nuovamente nasceva dando vita a un nuovo giorno.. è nelle difficoltà che incombono come gocce dall'estremo peso nel cuore e nella felicità di camminare lungo un cammino fatto di verità e estrema gioia, la gioia di avere la forza per ottenere ciò in cui si è sempre creduto e sperato ad ogni costo. Le umiliazioni, le forti risate di scherno, i giudizi, gli insulti.. tutto perde potenza e su di noi non ha presa alcuna.. ..neve al sole. 

Nel corso dei tempi l'individuo ha abitualmente legato il numero 666 al male, alla bestia dell'Apocalisse che torna per portare a termine il proprio compito.. il cosidetto Anticristo. l'Anticristo, colui che viene per riempire il proprio scuro mantello di più anime possibili, anime perse, o che semplicemente vogliono credere in qualcosa, anime che cercano un modo migliore per vivere ancor meglio la propria vita e che non sanno che in realtà il " buon cantastorie " sta tramando la fine peggiore per loro e per il loro spirito, si sfamerà di ogni loro energia e potrà regnare con tutto il proprio potere.
Se lui è qui mai si farà riconoscere, avrà parole perfette, voce che incanta, manifesterà un finto tenersi lontano e nascosto dalla gente perché parlerà invece a tutti, le sue parole saranno scritte, verranno viste dalla televisione e faranno il giro di più luoghi possibili.. e forse lo stanno già facendo. Colui che è propenso a portare a termine il proprio progetto lo farà professando parole di preciso sapere, sapere che manca in questo meraviglioso paese solamente perché vi è pigrizia di ricerca, poca sete di conoscenza, null'altro, chiunque di noi potrebbe raggiungere un immenso sapere non solo di conoscenza in merito agli eventi, a fatti prettamente di ordine politico, storico, economico-finanziario ma anche e soprattutto spirituale, perché non dimentichiamoci mai che questo è un passaggio, il vero passaggio, quello più difficile, più duro, poi vi sarà il vero arrivo, quello che perdurerà nel tempo dei tempi e all'ora rimarrete voi, voi con ciò di più puro vi appartiene.. o ciò che vi è rimasto... o ciò che non avete coltivato.. preservato.. o avete venduto.

La mia riflessione va dritta al numero 777, questi numeri che contraddistiguono le nostre firme sotto ogni nostro pensiero, parola, poesia, ballata... il 7.. il 777.. sono semplicemente sempre legate solo e sempre a I Sette, ne contraddistinguono solamente il tempo otre che il compito, la generazione, in vero il numero 777 ha un profondo significato che è stato profondamente mostrato da R.D.M. 7 ( mio padre, per l'appunto... 7 ) ne svelò l'essenza, era giovane, molto giovane, ventenne.. ora la sua età supera i sessant'anni, lui ne svela il significato conducendo per mano l'iniziato che può così svelarne il proprio significato ultimo.. 777 ( 7+7+7 = 21 ) .. quindi... Qui mi devo fermare perché è mio desiderio sia lui a parlarvene, solo le sue parole han da donare e svelare.. ..e le sue pagine stanno trovando il proprio ordine per essere stampate e uscire nella loro edizione per incontrare gli sguardi e le menti di tutti coloro che sentiranno di volerne leggere le parole, i simboli, gli ampi e alti significati.. e incontrare i cuori di coloro che lo vorrebbero incontrare, anche solo per una parola, per porgergli una domanda.. un pensiero.. come già più volte avvenuto.

777 una stirpe, un gruppo antichissimo, non un gruppo segreto, perché esiste e vigila con il cuore, opera agli occhi del sole esponendosi e non si nasconde, né dietro una maschera, né nell'agire. Non sono " gruppi segreti " ma sono riservati e agiscono sempre con il cuore, chi così li classifica trae ben minuscole verità tratte da libri, giornali.. mass media.. parole che poi vengono sapientemente elaborate e che hanno il sapore di parole pianificate, abilmente preparate, come un buon politico fa per raggiungere il pensiero dei propri elettori, attraverso un bel discorso.
E' mio modesto parere l'aver riconosciuto " qualcuno " che sta utilizzando questo perfetto emblema di tre numeri per propagandare una falsa propria profondità d'essere, un'alta spiritualità data dal numero 7 che è considerato un numero spirituale in quanto contiene veli che devono essere scoperti, uno dopo l'altro per giungere all'illuminazione ultima, un numero sacro, puro, che sicuramente chi ne esalta le proprietà nulla sa di quanto realmente può contenere nel Sé del Sé.

Chi sono io.. sono colei che si contrappone a colui che potrà usufruire del nostro nome, del nostro essere nel tempo... 777.. presentando la propria falsa conoscenza, fintà bontà e delicata sensibilità, accurata ricerca e costruito sapere, figlio di coloro che madri lo riconoscerebbero per la sua magnifica musicalità di voce e calda dolcezza, desiderabile agli occhi della donnna che ne ammira i pochi visibili lineamenti, occhi chiari dal verde marino dal mistero capace di affondare ogni vostro minimo sibilo di sapienza e caldo amore nel cuore. Ceneri fumanti per colorare ancor più il suo mondo.
Io sono colei che ha al fianco coloro che come 7 furon per me e oggi sono per me.. Prendo vita su un terreno luogo il  19 luglio 1977.. riconosco coloro che mi stanno accanto per chi furono attraverso le nostre memorie e cammino lungo un sentiero ove tutto è vita e la morte non trova riconoscimento in una fine ma respira in una continuazione. Seguo il profumo di coloro che fanno parte della mia stirpe, ciò che emanano..un profumo fatto di parole, pensieri, sorrisi, presenze, scritti, note, figure, colori.. tutto ha valore nel nostro lieto esistere e non vi è alcun " buon narratore mascherato " che può sfuggire a chi ha il candido e vero compito di ricercare... la ricercatrice di questo tempo. L.C. 777.



Siamo entrambe presenti sul terreno mondo..
ma le nostre parti sono opposte,
 come lo sono i nostri veri intenti e reali compiti


 

L'esploratore dell'inconscio

A quanto possiamo discernere, l'unico scopo dell'esistenza umana è di accendere una luce nell'oscurità del mero essere.”

Carl Gustav Jung nasce a Kesswil, sul lago di Costanza (Svizzera) il 26 luglio 1875 e voglio parlavi del suo interesse e dei suoi attenti studi sulla medianità e i fenomeni paranormali. Fortemente dotato a livello paranormale, nella sua autobiografia dal titolo: “Ricordi, sogni riflessioni”, Jung esordisce con queste parole: “La mia vita è la storia dell'auto-realizzazione dell'inconscio”. Per questa ragione si avvicinò allo studio dell'ermetismo gnostico. Da queste sue esperienze disseminate negli anni, estrapolò le sue teorie sulla coscienza, influenzate dall'antico pensiero gnostico, il movimento magico-religioso dai contorni ermetici, sviluppatosi in particolar modo nel II, III secolo nell'ambito del cristianesimo esoterico-iniziatico, del quale costituiva la maggiore tendenza eterodossa.
Jung individua nell'essere umano il soggetto primario della Scienza Sacra (Ars Regia) e il suo perfezionamento, il vero fine realizzativo dell'intero ciclo di operazioni occultate in seno a labirintici codici simbolici che ne occultavano il vero volto. Sarà proprio il simbolo a spingere Jung verso un'indagine mirata a penetrare quel mondo misterioso, oscillante tra universi paralleli, scienza, storia e metafisica. Il simbolo è lo strumento elettivo della Conoscenza, il veicolo che trasporta la mente nelle altre dimensioni e consente di disvelare le dinamiche oscure dell'interiore. Esso è intermediario fra varie realtà e differenti livelli di coscienza. I miti, le leggende, le religioni del passato, fanno capo alla veste simbolica che ne racchiude l'essenza e ne unifica il linguaggio ponendolo sotto l'egida di un'unica forma espressiva. Colui che si appresta a penetrare nel Tempio Misterico lo deve fare con la coscienza e la sua intima natura scevre da sterili superstizioni di ordine profano, elementi perturbatori responsabili di una condizione (o stato) alterata. Questo processo, delicato e indispensabile allo sviluppo delle potestà magiche-alchemiche, Jung lo aveva intuito. Superando la realtà profana e ristretta che nulla concede all'autentica evoluzione, egli si è liberato dalle catene profanizzanti a favore della sua vera essenza interiore, vera LUCE e profondo amore. Inoltre a partire dagli anni '40 si occupa, persino, anche di un nuovo fenomeno, che andava intensificandosi sempre di più, soprattutto dopo la fine della seconda guerra mondiale: l'ufologia. Con Jung e alcuni suoi discepoli l'esoterismo degli anni sessanta ha risvegliato la consapevolezza del "principio femminino".
E.d.R.7


martedì 22 luglio 2014

Il guerriero di Luce


DEDICATA A DUE GUERRIERE DI LUCE OGGI TORNATE E CHE CALCARONO LA TERRA IN TEMPO ANTICO E FURONO SACRIFICATE DAGLI  LORO GENITORI PERCHE' AMAVANO DUE CAVALIERI, NOI OGGI VI CELEBRIAMO MADONNA BARBARA E MONNA ELISA.
R.D.M.7* - M.G.T.777

Coloro che camminano tra i mondi


“Gli antichi ci hanno tramandato che proprio in quest’epoca sarebbe nata una generazione di persone dotate di uno speciale potere insito nel loro essere, che si sarebbe risvegliato in virtù della loro esperienza di vita, nei loro rapporti umani… con il risveglio, quegli esseri non sarebbero mai più stati gli stessi. 
Con il risveglio neanche le loro parole ed i loro corpi sarebbero più stati gli stessi. Gli antichi erano così certi del momento in cui questo sarebbe avvenuto e del ruolo che gli esseri umani avrebbero avuto nel cambiamento, che diedero persino un nome a coloro che sarebbero vissuti in quest’epoca: coloro che camminano tra i mondi.”

(Gregg Braden)