martedì 4 aprile 2017

I Ching: Il Cielo, l'origine.

Cielo Sopra Cielo Sotto per colui che nasce con il sacro simbolo del Drago, creatura solare il cui regno è l'infinito, tutto è possibile, in ogni momento, senza limite per il proprio spirito creativo, domina la luce, coscienza attiva e intelligenza formano un'unica forza pura.
Quale grandezza immensa sovrasta il nostro essere e quanto il nostro corpo ne fa parte, noi qui collegati grazie alla nostra testa che libera è rivolta alle porte del cielo. Collegati alla nostra parte più spirituale, colei che è ancora parte di quella sfera celeste per noi così lontana, così alta e irraggiungibile. Pensare noi giungiamo proprio da lì, è casa nostra la conosciamo benissimo, siamo partiti con grandi obiettivi e decisioni, pensieri da attuare, esperienze ed oggi che siamo qui.. la riconosciamo?

Il Cielo è lo spazio dalle mille possibilità, il rischio e l'attuazione di buoni propositi sono al di sopra di ogni paura perché non esiste paura ma solo infinite possibilità in uno spazio che non conosce limite. Esso è considerato il simbolo delle potenze superiori, quelle che governano e beneficano l'uomo, lo raggiungono e consigliano, lo spronano e muovono, e custodendo ogni destino tracciato dal muoversi degli astri il cielo, così apparentemente remoto e invece così vicino alla vita terrestre, ne scandisce i ritmi stagionali, ne condiziona la variabilità dei climi, le razze, le terre, eccolo in tutta la sua grandezza, l'esaltazione di ogni cosa. Ha inizio l'avventura, voi con la vostra immensa

CREATIVITA'

Cién è la nobile grandezza, nuvole lievi si muovono, la pioggia disseta la terra e libera il cielo del proprio seme, ogni essere e specie fluisce nelle forme e la luminosità risplende lungo ogni origine, prima fra le quali la nostra.
Qui ogni realtà si modifica, nulla è fine a sé stesso, è l'attività modificatrice, perché ogni realtà si adatta alla propria natura in accordo con un'armonia che fa parte di noi, un'armonia universale. 
Ecco la perfezione, la vera legge, quella della natura e dell'essere in spirito, anima e corpo, un corpo che accoglie l'anima perché essa possa agire in terra, la ospita, una scelta importante quella che si è fatta, giunti sulla terra è l'anima ad essere collegata al Cielo, a dialogare e riferire,guidare, il corpo pronto ad agire pur tra le tante interferenze del nemico. Forte e instancabile il Cielo fonte di ogni possibilità 





Il Drago

Cièn
Sei righe Yang 

Il Cielo è dominato da una creatura solare il cui regno è infinito e solo conosce il dominio della luce che rappresenta una coscienza attiva, l'intelligenza, la forza pura e il mondo intero è il drago.

Qui la potenza creatrice si manifesta in tutta la propria forza, non per niente fu simbolo dell'autorità imperiale e dell'imperatore stesso , simboleggiando per lui le funzioni legali e i ritmi della vita garantendo le une dell'ordine e le altre della prosperità.



Anche se il mondo tortura il tuo corpo 
la tua mente sorride perché sa di potere, 

Sei pronto a resistere a quelle cadute 
il vento accarezza il tuo essere 
e occhi e mente fissano il cielo

Il tuo apparire terreno si sgretola nelle tue mani 
e si riflette nell'immensità del cielo per rinascere.
L.C.777





lunedì 3 aprile 2017

Arcani Maggiori mezzo di Conoscenza Arcana

I Tarocchi di Giorgio Tavaglione
Stanchi di sentir parlare in modo errato del vero significato e compito delle Lame Maggiori dei Tarocchi, che sono un mezzo divinatorio PER SCOPRIRE SE' STESSI E IL MONDO CIRCOSTANTE attraverso simboli, mentre sono state umiliate perché usate da cartomantucce e maghetti lontanissimi da dare il giusto valore esoterico ( https://it.wikipedia.org/wiki/Esoterismo)
che esse racchiudono. Proprio per questo messaggio racchiuso in loro, che è quello di portare alla conoscenza del proprio essere e contemplare i segreti della Creazione tutta, la chiesa (minuscolo voluto) ha pensato bene di dire il falso su loro definendoli un mezzo del diavolo, d'altronde la paura di tutte le chiese è quella di perdere un potere sugli esseri umani che rimanendo nell'ignoranza e non conoscendo se stessi è facile assoggettarli e renderli schiavi come da secoli e secoli avviene.
Ecco l'inizio di alcune verità, che andremo a raccontarvi, sugli Arcani Maggiori iniziamo oggi a trarle dal libro di  libro di Valerio Sanfo : "Il libro dei Tarocchi".

 
- L'autore definisce impossibile risalire all'origine degli Arcani Maggiori.
Il legame è stato individuato tra Arcani maggiori e Kabbalah , tramandati oralmente dagli iniziati e la loro origine si perde nella notte dei tempi, da Atlantide, al periodo assiro, indiano, ebraico, per arrivare poi fino alla cultura europea.
Nelle ventidue "lame" è racchiuso un libro esoterico di enorme importanza, colmo di segreti, in altre parole d'insegnamenti nascosti.
Tutto è posto in chiave allegorica, in modo che l'iniziato soltanto possa avere libero accesso a questo genere di conoscenze nate con l'uomo.
Eliphas Levi: "…ciò che colpisce subito nei Tarocchi è il numero, ventidue, come le lettere dell'alfabeto ebraico. Ci si deve chiedere se non dobbiamo agli ebrei le ventidue figure cabalistiche.
Sappiamo che i grandi sacerdoti di Gerusalemme interrogavano l'oracolo dell' urim e del thurim con l'aiuto dei theraphim ".
Eliphas Levi spiga così: "…Quando il Sommo sacerdozio smise di esistere in Israele, quando tutti gli oracoli del mondo tacquero alla presenza del Verbo fatto Uomo che parlava attraverso la bocca del più popolare e del più dolce dei saggi, quando l'Arca andò perduta, quando il santuario fu profanato ed il tempio distrutto, i misteri dell' ephod e del theraphim , che non erano più tracciati sull'oro e sulle pietre preziose, furono scritti o più esattamente, raffigurati da saggi cabalisti sull'avorio, sulla pergamena, sul cuoio argentato e dorato e poi su semplici carte, che furono sempre sospette alla chiesa ufficiale, come se racchiudessero una chiave pericolosa dei suoi misteri.
Da queste carte sono venuti i Tarocchi...".
In Europa i Tarocchi sarebbero giunti con i Templari, loro carte "da gioco o da Divinazione", ma il tutto non è provato. Altri affermano che potrebbero essere giunti a noi attraverso il movimento zingaresco nel mondo, ma anche questo non è provato, poche famiglie nomadi usano i Tarocchi come carte da predizione. Comunque sia la loro origine, il significato esoterico delle ventidue lame è enorme.
 
 
postato in nome della verità da E.d.R.7
 
 
 
 

lunedì 27 marzo 2017

Testa di fauno

Nel fogliame, scrigno verde macchiato d'oro,
Nel fogliame incerto e fiorito
Di splendidi fiori dove il bacio dorme,
Vivo e lacera il delizioso ricamo,
 
Un fauno attonito mostra i suoi due occhi
E morde i fiori rossi coi suoi denti bianchi
Brunito e sanguinante come un vecchio vino
Il suo labbro scoppia in risate sotto i rami.
 
E quando è fuggito - come uno scoiattolo -
La sua risata trema ancora in ogni foglia
E si vede spaventato da un fringuello
Il Bacio d'oro del Bosco, che si raccoglie.
 
di Arthur Rimbaud
 
Dedicata a Lara e Eliana e a tutti coloro che "sanno e vedono"
Nonno Guerzi Enrico
 
 

sabato 25 marzo 2017

Vite precedenti, memorie..



Ho scelto questo video perché nasconde un vero, spesso ignoriamo i messaggi che film, opere teatrali e cinematografiche vogliono portare, potremmo considerarli " iniziatici ", colmi di quel valore che conduce a una verità. 


Io stessa mi sono trovata catapultata in una dimensione parallela che si presentò ai miei occhi come un film dove io ero presente, presente come lo sei tu che leggi queste mie righe, come noi lo siamo camminando per strada, era come se fossi spettatore di ciò che accadeva, ma ne percepivo e subivo ogni singola emozione e sensazione.. Si, perché la protagonista ero io, la Io di quel tempo con la Io di oggi, un passaggio di conoscenza, una fusione, una memoria colta. 

E' un concentrato di emozioni che ti fanno compiere ogni movimento in funzione a ciò che avviene di fronte ai tuoi occhi, solo tu la vedi e vivi, io avevo una strada di fronte in salita e ero stanca, una forza inaspettata pervase il mio corpo, non ne ero padrona ma solo ospite, la velocità non percepiva stanchezza fisica, il mio cuore già sapeva cosa stava per avvenire, la mia mente si preparava a questo regale incontro. Ciò che senti dentro non è terreno è sentimento allo stato puro, è talmente intenso da spezzarti il fiato.. e da quell'istante tassello dopo tassello tutto avvenne per far sì potessi completare il puzzle di quella vita. Era momento. 

La mia famiglia, non terrena, la mia vera famiglia, R.D.M.7 e E.D.R.7 mi dissero più volte una cosa: " le vite che dobbiamo conoscere, che ci saranno utili, in questo spazio e tempo, sorgeranno da sole, senza alcun tipo di aiuto o forzatura da parte di nessuno ".
Avevano ragione, le vite sono state esperienze della nostra anima, l'anima è alta e pura, è il messaggero dello spirito in terra, Chi ha mai diritto di far da traghettatore nei nostri segreti, in un vissuto, non esiste alcun tipo di permesso da chiedere, e a un principio creatore, l'entità divina sola che lo può fare è la vostra, è quella che ognuno ha di sé stesso, è solo nostro.
Quindi se qualcuno dovesse svelarvi un vostro vivere passato, sappiate è solo la vostra anima a decidere che è giusto ciò avvenga, a ritenere che oggi ciò sia utile.

Può accadere giunga sul vostro cammino qualcuno che vi conduca a questo attraverso un parlare, un incontro conoscitivo, tutto può accadere, a me è stato mio padre René ad aprire le porte a una mia vita importante, ma lui stesso con me ne era protagonista.. e anche la mia famiglia terrena lo era, come lo era un mio ex fidanzato e il mio adorato fratello Matteo, M.G.T.777.

Renaldo De Maria, aveva con sé una rara conoscenza, ha combattuto sempre per una verità e perché chi giungesse a lui potesse abbracciare un reale e alto sapere e soprattutto agiva aiutando il prossimo suo, ecco le persone che fanno la differenza, ricordatevelo quando incontrate qualcuno che vi dice di essere un messaggero, di essere un maestro, chi ha luce nel proprio cuore vive per sé e per il prossimo suo aiutandolo, oltre che spiritualmente anche materialmente. 
.. chi realmente vive qui come messaggero divino vive lo spirituale e il materiale come due sacri piatti su di una bilancia dall'alto ritmo perfetto, prende il giusto per sé e dona agli altri aiutando.

E' tempo di mettere in atto una ricerca 
la ricerca di Sé
la materia rimane nella materia e muore
l'anima s'innalzerà divenendo puro spirito
vivrà per sempre
L.C.777







lunedì 20 marzo 2017

Saggezza


"Nella ricerca della saggezza il primo stadio è il silenzio, il secondo l'ascolto, il terzo il ricordo, il quarto la pratica, il quinto l'insegnamento"

 
Frase di Solomon ibn Gabirol: (Málaga, 1020 circa – Valencia, 1058 circa), è stato un poeta, teologo e filosofo spagnolo ebreo dell'Andalusia islamica, autore del Fons Vitae e di numerose poesie, molte delle quali vennero anche adottate nella liturgia delle sinagoghe andaluse. Conosciuto nell'Europa medievale anche con altre forme latinizzate del proprio nome, quali Avicebrol, Avencebrol, Abengabirol e Avicembron, Ibn Gabirol è stato, insieme a personalità di spicco come Maimonide e Yehuda Ha-Levi, uno dei più grandi autori della letteratura e filosofia ebraiche di sempre, ed il primo filosofo ebreo del Medioevo.
Postato da M.G.T.777

 

domenica 19 marzo 2017

Auguri padre mio

Viviamo in terra con un padre che con la donna che ama ci mette al mondo,
ignorando chi sia la nostra vera famiglia, quella legata alle nostre origini. 

Io ho avuto la fortuna di conoscere chi mi sarebbe stato padre, 

a papà René, che tanto manca 
e tanto c'è qui in lotta

L'amore dona
Il dolore spezza
Il coraggio premia

L.C.777


giovedì 16 marzo 2017

La Voce dell'Antica Madre

 
Dedicato alle donne che sentono e vivono la sacralità di essere donna collegandosi alle origine negate e offese dalle chiese maschiliste, a tutti gli uomini la cui sensibilità femminile li congiunge alla Madre quel principio che crea la vita sulla Terra e li porta ad essere "speciali" in confronto a quegli uomini che hanno paura della "verità".
 
R.D.M.7 - M.G.T.777

Ascoltami, Figlia e conoscimi per Quella che sono.
Sono stata con Te fin dalla tua nascita
e starò con Te fino a che non tornerai in Me,
nella mia oscurità che tutto conclude.
Io Sono l'amante passionale e seducente

che ispira il poeta a sognare.
Io sono Colei che ti chiama alla fine del tuo viaggio.
Io sono Colei che ti aspetta alla fine dei tuoi giorni,
dove tutti i miei Figli incontrano la mia benedizione
riposando nel mio abbraccio.
Io sono il Grembo da cui nascono tutte le cose.
Io sono il sepolcro dove tutte le cose devono tornare.
Spoglio il tuo petto per lasciarti morire a questa vita e vederti rinascere nell'eternità.
Io sono la Strega che non può essere dominata,
la Tessitrice del tempo, Colei che rivela i Misteri.


Manifesto di Kali - Autore sconosciuto