mercoledì 17 maggio 2017

I messaggi dell'arte

rob gonsalves
 
Non tutta la pittura è arte e non tutta l'arte è conoscenza dell'anima. Quando un artista crea attraverso un viaggio interiore è un dono sublime perchè la sua esperienza può portare a chi guarda la sua opera uno stimolo, un ponte verso nuove mete fino allora a lui sconosciute.
Provate a guardare con occhi diversi ciò che vi circonda lasciate che i messaggi che vengono lasciati divengano per voi una chiave per conoscere. Lasciatevi andare davanti ad un quadro, ad esempio, non tenendo conto dei giudizi dati dai critici d'arte (spesso così lontani dal cogliere la vera essenza contenuta nell'opera),non è un discorso da intellettuali ma è vedere con occhi diversi, il lasciarsi andare alle impressioni che provate immergendovi in quello che avete davanti, e lasciatevi guidare dal vostro maestro interiore che vi guiderà alla scoperta dei doni di "conoscenza" che quell'opera è pronta a darvi.
 
Voglio fare un esempio mostrandovi il dipinto di Domenico Teotokopoulos conosciuto come EL GRECO. Cosa mi ha comunicato l'opera di questo pittore che riuscì a trascendere la così detta realtà?
 
 
Mi ha trasmesso la stessa inquietudine provata dalla sua anima che vivendo in una concretezza terrena, anche violenta e impietosa, ove non cogli speranza... La tempesta sopra Toledo è una tempesta interiore che sconvolge. Attraverso questi colori forti e lugubri ma che si agitano in un anelito verso l'alto in una ricerca continua di chi creando ci crea. E' persino forza bruta questa ricerca ma è tenace e combattiva come indubbiamente era il carattere di questo pittore e di come spesso mi sono sentita io, senza mezze vie, forse anche distruttiva per poter ricreare, trasmutare ecco quello che mi ha comunicato il pittore El Greco in questo suo dipinto.
Provate anche voi ad aprire un dialogo tra il vostro mondo interiore e quello che trasmette l'artista, lasciandovi andare e spezzando le catene che il pensiero razionale vi mette. L'arte parla all'anima proviamo ad intraprendere questo viaggio verso mete sconosciute quelle legate a ciò che siete realmente nel vostro universo interiore.
 
postato da E.d.R.7
 
 

POSSIBILE L'IMPOSSIBILE






E' tanto difficile rendere 

POSSIBILE L'IMPOSSIBILE

Quanto è facile rendere 
IMPOSSIBILE IL POSSIBILE

( Mohandas Gandhi )


Commento: E' più facile per noi credere all'impossibilità di una remota possibilità, invece di perseguirla, crederci, proiettare pensieri e azioni  verso essa perché trovi realizzazione. Nel momento di un ostacolo, un reale ostacolo è più facile abbandonarsi, accettare non si è nella possibilità di farcela. Il rischio?? Quello di rendere impossibile un possibile, così pur potendo ci ometteremo una possibilità; perché ci troviamo nel luogo delle innumerevoli possibilità, qui tutto è possibile, ma qual è la componente che fa la differenza.. il pensiero, la mente, quella macchina complicatissima che è in noi  e che attende solo di poter elaborare ciò che noi le trasmettiamo.
È quindi importante sempre tentare, muovere ogni nostra azione o gesta possibile, amche quelle più disparate, insperate, perché magari è proprio l'azione vincente. L.C.777




giovedì 11 maggio 2017

Guarda la mente


La mente 
Alleata di un nobil comando tutto può la mente
A volte esiliata dal vile esistere guarda sorpresa 
a l'ignorar del proprio potere. 

L.C.777


martedì 9 maggio 2017

La Paura

 
"La paura ti fa arretrare quando dovresti avanzare" disse Lancillotto "Il  posto più sicuro, a volte, è quello più vicino alla lama"
 
Tratto dal film: Il Primo Cavaliere
Postato  da: E.d.R.7
  

sabato 29 aprile 2017

mercoledì 19 aprile 2017

Ansia e Paura: grandi alleati del nemico

Da sempre l'ansia, la paura, la depressione, gli stati d'animo che in qualche modo ci frenano e fermano in ciò che possiamo compiere e raggiungere, sono pane quotidiano del nemico. 
Un nemico che ci vuole deboli e che l'unica cosa che può fare è avvalersi di armi " materiali ", vale a dire l'unico piano più strettamente correlato alla terra; ciò che l'uomo ha creato nel tempo quindi, ciò che ha costruito, volendo sempre di più con la pretesa e la volontà di creare per il progresso ha in vero istituito una prigionia, un isolamento dall'albero della propria anima rendendo la terra ciò che è ora. 




Quale la medicina a simili stati d'animo, a questo senso di abbandono dell'essere, capire chi si è, guardarsi dentro, fermarsi e sentirsi il più possibile, perché è solo così che si può superare, avvalendosi di armi " pure " inespugnabili, inattaccabili, talmente nobili da non essere nemmeno sfiorate da ciò che striscia a terra cercando di far prigioniera la nostra mente. 

La vera forza è dunque la volontà e la fiducia di essere. Perché persone venute al mondo hanno subito pregiudizi, pensieri diffamanti e ne sono usciti non solo vincitori ma anche più forti di prima. Hanno lottato per ciò che sono, hanno dato il massimo per sé stessi e per gli altri.. hanno capito il senso del vivere e che dando si ottiene. 

Non fatevi trascinare da sensi di colpa, dal brutto, dalla disperazione e dalla paura.. sono tutte armi contro di noi che la nostra mente crea in collaborazione con un nemico che esiste e che opera grazie a quella nostra parte più negativa che prevale e viene se vogliamo regolata facilmente, manovrata, da chi desidera usufruirne. Lasciandosi prendere da tutto ciò che è un avere, raggiungere, al di sopra di ogni altro essere.. Bé, è chiaro, non si è sé stessi, ma si è marionette di uno spettacolo preludio di un finale non lieto.
... altrimenti che volo sarebbe il nostro ??? 

L.C. 777